18° Notte Bianca nei musei a Dresda

dresdner-museumsnachtDonne forti e giardini indiani – la NOTTE BIANCA NEI MUSEI A DRESDA

Il 17 settembre 2016 dalle 18 all’1 di notte sarà possibile immergersi nel panorama museale di Dresda e dintorni. Ben 47 musei a Dresda danno vita alla 18° edizione della NOTTE BIANCA NEI MUSEI A DRESDA invitando alla scoperta e all’ispirazione delle loro collezioni.

L’attività principale dei musei è quella di collezionare, conservare ed esporre.  Così il Museo Civico (Stadtmuseum) presenta singoli pezzi delle sue esposizioni, al Museo dei Trasporti (Verkehrsmuseum) saranno alcuni “pezzi prediletti”, al Castello Residenziale (Residenzschloss) invece “pezzi straordinari” . Nelle Collezioni Tecniche (Technische Sammlungen) gli oggetti esposti racconteranno gli ultimi 50 anni di storia. E naturalmente in molti musei saranno i maestri del restauro e i curatori a dialogare personalmente con il pubblico.

La lista e le proposte dei musei partecipanti è così lunga e varia come il panorama museale di Dresda. Continua a leggere

La città si festeggia con CANALETTO

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Fuochi d’artificio @Michael Schmidt

810 anni e non li dimostra! Dal 19 al 21 agosto Dresda festeggia il suo compleanno e lo fa con tanto di musica, feste per tutti i gusti e tutte le età, grande atmosfera, eventi, concerti, bontà da gustare, mercatini e bancarelle, variopinta, con allegria, fuochi d’artificio, parata storica e parata sul fiume, sport e divertimenti.

Patrono per questo straordinario weekend è “Bernardo Beloto deto Canaleto” come lui stesso soleva firmarsi nelle sue famose Vedute di Dresda. Sí, proprio lui, il famoso Bernardo Bellotto detto Canaletto, nipote di Antonio Canal, che nel 1747 giunse a Dresda come pittore alla corte di Augusto III e qui visse ben 11 anni, dipingendo, “fotografando” nei suoi dipinti la splendida città di Dresda e i suoi dintorni sulle rive del fiume Elba, e mettendo su famiglia. Ed è proprio una delle sue inquadrature più famose, la “Veduta di Dresda dalla riva destra dell’Elba”, da molti semplicemente definita come la “veduta del Canaletto” con il prospetto  di palazzi e chiese di Dresda  riflessi nell’Elba, apparentemente allineati sul ponte di Augusto e sulle mura rinascimentali della città.

Veduta Canaletto al tramonto

Veduta del Canaletto @Corinna Fiedler Vascotti 

Giunta ormai alla sua 18° edizione, la festa è pronta per accogliere  ben oltre mezzo milione di visitatori. Propone più di 20 siti e 9 palcoscenici, tra relax, diveritmenti, allegria, da un lato e dall’altro del fiume e distribuiti in tutta l’area del centro città.

È festa dovunque! Ce n’è per ogni età e per tutti i gusti, per famiglie e bambini, per amanti del folk e delle atmosfere medievali, mercati e bancarelle, concerti di musica leggera, rock e pop, musica classica, attività sportive e outdoor, spettacoli di danza e teatro, pittoresca parata storica, quest’anno in occasione del giubileo 800 anni Kreuzchor.

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Festa di Dresda

Senza dimenticare la tradizionale parata dei battelli storici sull’Elba (quest’anno c’è sufficiente acqua sotto la chiglia!) e le macchine a vapore sul lungofiume per la Festa dei piroscafi.
A coronare il tutto naturalmente gli spettacolari fuochi d’artificio che illuminano la notte concludendo la festa domenica alle 22:00!

Da non perdere:

  • Piazza del Teatro, sabato 19 agosto alle ore 19:00, concerto di apertura della festa open air con il Kreuzchor (coro della croce) davanti alla Semperoper, per inaugurare e celebrare gli 800 anni del lo storico coro di voci bianche;
  • Parata storica “Kreuzgang”, domenica 21 agosto  da Piazza del Teatro fino a Piazza del Mercato Vecchio passando per Postplatz, in occasione del giubileo 800 Kreuzchor e Chiesa Kreuzkirche (Chiesa della Croce);
  • “Dresden Entencup” ovvero la gara delle anatre di Dresda sul fiume Elba, promosso dai Lions Club di Dresda, domenica 21 agosto alle ore 15.15 appuntamento per tutti e in particolare per bambini e famiglie;
    • Spettacolari fuochi d’artificio, conclusione della festa, domenica 21 agosto alle ore 22:00.

      Volete vedere di più? Andate direttamente sul sito della festa http://www.dresdner-stadtfest.com
      oppure su Facebook https://www.facebook.com/DresdnerStadtfest/

Della bellezza e grandezza

Della bellezza e grandezza. Ritratti romani e percezione barocca. Esposizione della Collezione delle Sculture nella Sala del Mosaico dell’Albertinum.

Dal 22 luglio al 6 novembre 2016. Dal martedì a domenica dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso.
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Ritratto Settimo Severo su busto barocco, 200-211 d.C., dalle Collezioni Brandenburghesi, a Dresda tra 1723 e 1726

La Collezione delle Antichità di Dresda è una delle più antiche collezioni principesche-reali di Dresda e una tra le collezioni di antichità più grandi e più antiche al di fuori dell’Italia. I pezzi, che all’Albertinum sono visibili dietro ad ampie vetrate a vista, sono attualmente in attesa della loro nuova collocazione della sala est della Galleria Semper davanti al Zwinger. Dal 2oo2, l’anno dell’esondazione dell’Elba, seguito dalla ristruttrazione dell’Albertinum e dalla sua riapertura come Casa del Moderno, le sculture antiche e barocche non erano più state presentate al pubblico in maniera adeguata.

L’esposizione mostra una selezione di circa 50 tra ritratti e statue antiche e barocche. I ritratti, opere plastiche tra autenticità ed idealizzazione, giocavano un ruolo decisivo nella definizione e comunicazione di identità politiche, sociali e della società, rivolgendosi con messaggi diversi agli antichi spettatori. Nella Roma antica erano presenti ovunque, come una delle più antiche forme d’arte, soprattutto ritratti di bambini, donne, politici, condottieri e dell’elite dei reggenti. Esposti in piazze pubbliche, avevano sulla popolazione un effetto come un mass media. Nel XVI e XVII secolo queste opere, a volte conservate solo in maniera frammentaria, venivano completate con impegnativi e rappresentativi busti di pietra colorata o riprodotti in stile antico. Nei primi anni del XVIII secolo giunsero a Dresda provenienti dalle Collezioni Brandeburghesi di Federico Guglielmo I. (1688-1740) e dalle collezioni romane dei Principi Chigi.

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Ritratto di Caracalla, 1728, acquistato dalla collezione Flavio  Chigi, 210-220 d.C.

 

La presentazione pone l’attenzione su queste sculture, che rappresentano il cuore della collezione, veramente particolare in quanto a qualità e dimensioni. Tra gli oggetti si trovano opere straordinarie come la statua dell’imperatore romano Antonino Pio (150-160 d.C.), il ritratto di sua moglie Faustina (circa 140 d.C.) su di un sontuoso busto barocco in marmo colorato oppure il busto della cosidetta Caligula di porfido (XVII secolo), un acquisto a cui Augusto il Forte teneva molto per via del prestigioso materiale. In prestito dalla Volta Verde è esposto tra gli altri un pezzo di Johann Melchior Dinglinger e Balthasar Permoser, rappresentante un antico cameo di un imperatore romano in una preziosa incastonatura. Nel XVIII secolo si riteneva che il ritratto fosse quello dell’imperatore romano Augusto. Augusto il Forte e il suo omonimo avevano in comune la propria fama come reggente e patrono delle arti.

Questa intenzione di infondere vita alle antiche tradizioni e la dimostrazione delle pretese principesche è quanto intedeva Gianlorenzo Bernini con la sua affermazione che “il ritratto dovesse esaltare il bello e creare grandezza”.

Della bellezza e grandezza. Ritratti romani e percezione barocca. (in tedesco)

Dal 22 luglio al 6 novembre 2016. Dal martedì a domenica dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso.
Immagini: www.skd.museum

Tour nelle bollicine di Wackerbarth — Sassonia Turismo Blog

Il castello di Wackerbarth si trova non lontano da Dresda e Meissen, precisamente abbracciato a Radebeul, piccola e pittoresca cittadina sassone, famosa per la più antica produzione di vino brut della Sassonia. Lo stile barocco del castello, il giardino, le vigne e le colline che si estendono tutte intorno alla residenza offrono uno spettacolare paesaggio…

via Tour nelle bollicine di Wackerbarth — Sassonia Turismo Blog

Porcellana Meissen 100 anni museo

IMG_20160322_151350Avete già visto tutto e ormai la Manifattura di Meissen non vi riserva più sorprese?
In occasione del centenario dall’apertura e allestimento della storica sala espositiva di Meissen, riapre dal 24 marzo 2016, il primo piano dello storico museo.
Dalle origini ad oggi, la nuova mostra racconta la storia in migliaia di immagini e pezzi di porecellana di stupefacente bellezza.
Attrazione particolare è l’allestimento di un bestiario di oltre 200 animali di porcellana creati in epoche diverse, che stimolarono la fantasia e creatività plastica degli artisti in particolare nel XVIII e XX secolo.

IMG_20160322_154635Dagli animali da palazzo, voluti a suo tempo da Augusto il Forte, ad animali da zoo e domestici in divertenti atteggiamenti, all’oroscopo cinese, ce n’è per tutti i gusti ed entusiasmano grandi e piccini.

Lasciatevi sorprendere, stupire, incantare e catturare alla scoperta di un mondo in figure, scene ed impressioni, ritratto in porcellana di Meissen!

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Marzo, mese delle donne (3)

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3° tappa: il nostro viaggio prosegue e ci porta al Castello-Maniero Albrechtsburg Meissen. Il complesso, veramente un capolavoro, un tempo fu la residenza di Sidonia di Boemia, che qui visse ben 10 anni senza il marito, conducendo una vita in autonomia.

Dopo la divisione della Sassonia nel 1485 e lo sviluppo della residenza dei Wettin a Dresda, questo grandioso primo grande castello in Germania era rimasto vuoto. Solo un’unica persona risiederà per un periodo veramente lungo al castello: Sidonia di Boemia. Sidonia, chiamata anche Zdeňka o Zedena, era figlia del Re Boemo. Nel 1459, all’età di soli 10 anni era stata data in sposa al Duca Albrecht.

Sidonia – la Duchessa indipendente

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(Fonte testi e foto: http://www.schloesserland-sachsen.de)

Marzo, mese delle donne

Wort-Bildmarke-SchloesserlandIn onore delle donne, Castelli e Giardini in Sassonia presentano un interessante itinerario in 5 tappe sulle orme delle donne forti in Sassonia.

 

1° tappa: La Duchessa Henriette Charlotte e il Castello Barocco Delitzsch

2° tappa: Elisabetta di Rochlitz e il Castello di Rochlitz

3° tappa: Sidonia di Boemia e il Castello-Maniero di Albrechtsburg a Meissen

4° tappa: Regina Amalia Augusta e il Castello Weesenstein

5° tappa: La favorita del Re, Contessa Cosel e Burg Stolpen

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Il nuovo Gabinetto Numismatico di Dresda

SKD-Mu¦ênzkabinett-56073-300x216Il Gabinetto Numismatico delle Collezioni di Stato di Dresda – la nuova camera del tesoro per il Castello Residenziale di Dresda

Con i suoi quasi 300.000 oggetti il Gabinetto Numismatico di Dresda rappresenta una delle più grandi e antiche collezioni numismatiche universali in Germania e di importanza europea. Dopo la chiusura della collezione permanente all’Albertinum nel 2004, ecco che finalmente il 7 giugno 2015 il Gabinetto Numismatico apre nel Georgenbau del Castello Residenziale di Dresda in un’esposizione permanente di nuovissima concezione, Continua a leggere