18° Notte Bianca nei musei a Dresda

dresdner-museumsnachtDonne forti e giardini indiani – la NOTTE BIANCA NEI MUSEI A DRESDA

Il 17 settembre 2016 dalle 18 all’1 di notte sarà possibile immergersi nel panorama museale di Dresda e dintorni. Ben 47 musei a Dresda danno vita alla 18° edizione della NOTTE BIANCA NEI MUSEI A DRESDA invitando alla scoperta e all’ispirazione delle loro collezioni.

L’attività principale dei musei è quella di collezionare, conservare ed esporre.  Così il Museo Civico (Stadtmuseum) presenta singoli pezzi delle sue esposizioni, al Museo dei Trasporti (Verkehrsmuseum) saranno alcuni “pezzi prediletti”, al Castello Residenziale (Residenzschloss) invece “pezzi straordinari” . Nelle Collezioni Tecniche (Technische Sammlungen) gli oggetti esposti racconteranno gli ultimi 50 anni di storia. E naturalmente in molti musei saranno i maestri del restauro e i curatori a dialogare personalmente con il pubblico.

La lista e le proposte dei musei partecipanti è così lunga e varia come il panorama museale di Dresda. Continua a leggere

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Per il Blue Time alla Volta Verde

ee2884b8ed10 anni Volta Verde Storica a Dresda

Dall’8 luglio 2016 apertura speciale serale ogni venerdì dalle ore 18 alle ore 20 al prezzo unico di 15,00 €, inclusa visita guidata alla Nuova Volta Verde

Il 15 settembre ricorre un importante anniversario:
10 anni fa, nel 2006 riaprì la Vola Verde Storica dopo anni di restauro e ricostruzione nelle storiche sale al piano terra del Castello Residenziale di Dresda, dopo 67 anni dalla sua chiusura. La Volta Verde Storica e la Nuova Volta Verde, aperta nel 2004 al primo piano del Castello Residenziale , formano insieme la Volta Verde.

In occasione del giubileo le Collezioni di Stato a Dresda offrono un’apertura speciale serale con visite guidate: a partire dall’8 luglio fino alla fine dell’anno la Volta Verde invita ogni venerdì dalle 18 alle 20 ad una visita serale delle esposizioni, oltre i normali orari di apertura del museo. Lo speciale biglietto per il giubileo della Volta Verde viene proposto ad un prezzo unico assolutamente straordinario di soli 15,00 € sia online che alle casse del castello, senza riduzioni né supplementi.
Il prezzo speciale include anche una visita guidata di 1 ora alla Nuova Volta Verde in tedesco e in inglese* mentre alla Volta Verde Storica la visita resta individuale con audioguida inclusa nel prezzo.
lingue straniere solo su prenotazione!

L’iniziativa sta incontrando un tale successo tra i visitatori che la direzione delle Collezioni di Stato a Dresda ha deciso di prolungare questa straordinaria proposta a tutto il 2017.

Il Principe Elettore Sassone e Re in Polonia Augusto il Forte fece allestire la Volta Verde tra il 1723-1729  facendola diventare un museo a carattere di rappresentanza e invitando ospiti da ogni parte del mondo. Nella II guerra mondiale le storiche sale della collezione furono gravemente compromesse, i capolavori esposti invece erano stati preventivamente allontanati e con ció quindi salvati.

Da dieci anni la Volta Verde, a differenza del suo allestimento precedente all’avvio della II guerra mondiale, si presenta ai visitatori in due esposizioni: la Nuova Volta Verde attira lo sguardo su un gran numero di straordinari pezzi esposti in vetrine climatizzate, doppiamente antiriflesso, appositamente sviluppate per le Collezioni di Stato di Dresda. Un sistema di illuminazione strategico permette una percezione unica dei capolavori, tra cui pezzi rinomati come il nocciolo di ciliegio, “La corte di Delhi nel compleanno del Granmogul Aureng Zeb” di Dinglinger, e non ultimo il diamante verde di 41 carati. Una presentazione altamente considerata a livello internazionale.

Nelle sale della Volta Verde Storica al piano terra invece si entra letteralmente in un capolavoro barocco: attraversando le porte di sicurezza e climatiche, chi entra nelle sale storiche riaperte dieci anni fa, si accinge ad un viaggio nel tempo nel XVIII secolo. In armonia con la festosa architettura si presentano circa 3000 capolavori dell’arte orafa e di giolielleria, così come preziosi in ambra, avorio, recipienti in pietre preziose colorate, statuine di bronzo di grande bellezza, cristalli di rocca riccamente decorati, conchiglie e uova di struzzo allestite su mensoline davanti ad ampie pareti rivestite di specchi. Solo nella sala dei gioielli ricostruita, collocata sul lato interno verso la corte, il Tesoro  di Stato Sassone si presenta in vetrine perfettamente illuminate.

La famosa stanza dei tesori è un attrazione per i visitatori di richiamo mondiale come poche altre. Un simbolo di Dresda che attira oltre ai numerosi turisti anche personaggi illustri della politica, dal mondo dell’economia, dello sport e della cultura. Da sempre la Volta Verde è stata anche un luogo della diplomazia: uno dei momenti culmine degli scorsi anni è stato l’incontro di Barack Obama con la Cancelliera Angela Merkel alla Volta Verde Storica in occasione della prima visita in Germania del Presidente degli Stati Uniti.

 

Della bellezza e grandezza

Della bellezza e grandezza. Ritratti romani e percezione barocca. Esposizione della Collezione delle Sculture nella Sala del Mosaico dell’Albertinum.

Dal 22 luglio al 6 novembre 2016. Dal martedì a domenica dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso.
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Ritratto Settimo Severo su busto barocco, 200-211 d.C., dalle Collezioni Brandenburghesi, a Dresda tra 1723 e 1726

La Collezione delle Antichità di Dresda è una delle più antiche collezioni principesche-reali di Dresda e una tra le collezioni di antichità più grandi e più antiche al di fuori dell’Italia. I pezzi, che all’Albertinum sono visibili dietro ad ampie vetrate a vista, sono attualmente in attesa della loro nuova collocazione della sala est della Galleria Semper davanti al Zwinger. Dal 2oo2, l’anno dell’esondazione dell’Elba, seguito dalla ristruttrazione dell’Albertinum e dalla sua riapertura come Casa del Moderno, le sculture antiche e barocche non erano più state presentate al pubblico in maniera adeguata.

L’esposizione mostra una selezione di circa 50 tra ritratti e statue antiche e barocche. I ritratti, opere plastiche tra autenticità ed idealizzazione, giocavano un ruolo decisivo nella definizione e comunicazione di identità politiche, sociali e della società, rivolgendosi con messaggi diversi agli antichi spettatori. Nella Roma antica erano presenti ovunque, come una delle più antiche forme d’arte, soprattutto ritratti di bambini, donne, politici, condottieri e dell’elite dei reggenti. Esposti in piazze pubbliche, avevano sulla popolazione un effetto come un mass media. Nel XVI e XVII secolo queste opere, a volte conservate solo in maniera frammentaria, venivano completate con impegnativi e rappresentativi busti di pietra colorata o riprodotti in stile antico. Nei primi anni del XVIII secolo giunsero a Dresda provenienti dalle Collezioni Brandeburghesi di Federico Guglielmo I. (1688-1740) e dalle collezioni romane dei Principi Chigi.

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Ritratto di Caracalla, 1728, acquistato dalla collezione Flavio  Chigi, 210-220 d.C.

 

La presentazione pone l’attenzione su queste sculture, che rappresentano il cuore della collezione, veramente particolare in quanto a qualità e dimensioni. Tra gli oggetti si trovano opere straordinarie come la statua dell’imperatore romano Antonino Pio (150-160 d.C.), il ritratto di sua moglie Faustina (circa 140 d.C.) su di un sontuoso busto barocco in marmo colorato oppure il busto della cosidetta Caligula di porfido (XVII secolo), un acquisto a cui Augusto il Forte teneva molto per via del prestigioso materiale. In prestito dalla Volta Verde è esposto tra gli altri un pezzo di Johann Melchior Dinglinger e Balthasar Permoser, rappresentante un antico cameo di un imperatore romano in una preziosa incastonatura. Nel XVIII secolo si riteneva che il ritratto fosse quello dell’imperatore romano Augusto. Augusto il Forte e il suo omonimo avevano in comune la propria fama come reggente e patrono delle arti.

Questa intenzione di infondere vita alle antiche tradizioni e la dimostrazione delle pretese principesche è quanto intedeva Gianlorenzo Bernini con la sua affermazione che “il ritratto dovesse esaltare il bello e creare grandezza”.

Della bellezza e grandezza. Ritratti romani e percezione barocca. (in tedesco)

Dal 22 luglio al 6 novembre 2016. Dal martedì a domenica dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso.
Immagini: www.skd.museum

Collezioni di Stato Sassoni di Dresda in crescita anche nel 2013

Si è svolta il giorno 12 maggio al Castello residenziale di Dresda l’annuale conferenza stampa che presenta un rapporto sulle attività, numeri e progetti nel 2013 e le previsioni per i prossimi due anni.

Tre sono i temi a cui si rivolge in particolare l’attenzione nel contesto delle competenze fondamentali del museo:

Baselitz

Georg Baselitz, Statement, 1999

Le Collezioni statali sassoni di Dresda, con il supporto tra gli altri dell’associazione MUSEI SAXONICUS USUI ha potuto acquisire importanti opere per i suoi diversi musei grazie ad acquisti e donazioni. Annoveriamo tra questi alcune monete per il Gabinetto Numismatico di Dresda, uno dei più importanti esistenti, da una importante collezione privata, arricchendo così ulteriormente la già notevole collezione; una tazza in argento, metà del XVIII. secolo per la Volta Verde, nonchè un delizioso “Carnet de bal”, 1764. Continua a leggere