Castello di caccia di Moritzburg

Da residenza di caccia a castello delle fiabe!

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Il Castello di Moritzburg è probabilmente uno dei castelli più belli in Sassonia.
Nel 1542 il duca Moritz di Sassonia fece costruire un castello di caccia in stile rinascimentale su una collina di granito nel Friedewald, ricco di selvaggina. Il castello, che in seguito prese il nome del duca, divenne presto il centro della nobiltà sassone dedita alla caccia. La cappella del castello fu edificata peró solo nel 1661 sotto la direzione dell’Elettore Johann Georg II. Fu in seguito all’incoronazione di Augusto il Forte a Re in Polonia predecuta dalla sua conversione alla religione cattolica nel 1697, che la cappella venne riconsacrata cattolica nel 1699. Fino ad oggi si tengono qui regolari funzioni religiose e si celebrano romantici matrimoni.

Elemento dominante sin dal 1547 sono le quattro massiccie torri rotonde. Il castello è circondato da un’ampia terrazza e camminamento che si affacciano sullo specchio d’acqua circostante. Grandi vasi, putti e due statue di cacciatori con il corno di caccia fiancheggiano la salita principale.
I temi principali sono la caccia, la pesca, l’allevamento di cani da caccia.
Inserito armonicamente nel paesaggio lacustre, le cui origini risalgono al XVI sec., tutto l’impianto del castello si presenta un’esperienza suggestiva ed unica in un’atmosfera fiabesca.

Castello Moritzburg (particolare)

L’Elettore Augusto II detto il Forte aveva nuovi progetti per il Palazzo di Moritzburg. Nel 1723 iniziarono i lavori di ristrutturazione per trasformare l’edificio rinascimentale in una reisdenza di caccia e di divertimenti in stile barocco. L’Elettore voleva celebrare qui le sue stravaganti feste e battute di caccia. Il suo sogno era quello di costruire un “Tempio di Diana” circondato da recinti di animali esotici con leoni, ghepardi e bisonti. Il programma prevedeva anche banchetti sfarzosi e battaglie navali messe in scena nel laghetto nelle vicinanze della residenza. Il progetto fu affidato all’architetto Matthäus Daniel Pöppelmann. Egli fece realizzare nuovi stagni e recinti per gli animali, come testimonia la fagianeria ancora oggi esistente. I migliori artigiani e artisti sassoni furono coinvolti nella progettazione degli interni delle sette sale e delle oltre 200 stanze. L’opera d’arte complessiva è di magnifica chiarezza architettonica e armonia scenica. Dopo la morte di Augusto il Forte, la ristrutturazione rimase incompiuta.

Solo intorno al 1800 il pronipote dell’Elettore Federico Augusto III integrò ulteriormente i dintorni del castello nel paesaggio. Furono costruiti il Castelletto dei Fagiani in stile chinoise, il porto e il faro con molo sul grand lago Baernsdorf . Dal 1933, il castello di Moritzburg diventó residenza del principe Wettin Ernst Heinrich di Sassonia fino all’esproprio della famiglia nel 1945. Ernst Heinrich von Sachsen e i suoi figli seppellirono nel parco del castello alcuni dei loro tesori più preziosi, che però, con poche eccezioni, furono trovati dalle truppe sovietiche e portati via. Fu solo nel 1996 che alcuni archeologi dilettanti portarono alla luce alcune casse contenenti gioielli d’oro con pietre preziose e argenteria che furono attribuite al tesoro dei Wettin.

Grazie agli arredi di mobili barocchi sassoni, numerosi dipinti, porcellana di Meissen, nonché la collezione dei trofei di caccia si ha un’idea di un allestimento di una residenza temporanea della prima metà del XVIII secolo.  Originali tappezzerie di cuoio, sofisticatamente decorate, stampate, punzonate e dipinte secondo la moda dei primi del ‘700, rivestono sfarzosamente le pareti  delle sale e salette. Rappresentano oggi il più grande ciclo d’Europa ancora esistente.
La più grande collezion di trofei di caccia d’Europa ci ricorda il ruolo che rivestivano l’arte venatoria e i piaceri della caccia dei Principi Wettin e dei loro ospiti.
Al piano terra si trova oggi la famosa e spettacolare “Federzimmer” (stanza delle piume) di Augusto il Forte, unica al mondo, attentamente restaurata, compreso un letto da parata, il tutto formato da circa due milioni di piume d’oca colorate.

Il Castello di Moritzburg è stato anche set cinematografico. Infatti, passeggiando lungo la terrazza intorno al castello, su una delle scalinate sul lato est si scoprirà una scarpetta d’oro. Nel 1973 al Castello di Moritzburg furono girate numerose scene del film fiaba “Tre noci per Cenerentola“. Realizzato in una coproduzioe dalla Cecoslovacchia e gli studi DEFA della DDR, diretto da Vaclav Vorlíček, si basa sul racconto di Božena Němcová, variante della più celebre fiaba Cenerentola dei fratelli Grimm.
Nel 1974 film venne presentato anche in Italia dalla RAI con il titolo “Cenerentola” e con il titolo originale “Tre noci per Cenerentola” nel 1979 da Telemontecarlo.
Nel 2018 fu girato a Moritzburg il remake di “Tre angeli per Charly” e nel 2020 erano nominato tra i 5 set europei più gettonati Castello di Moritzburg set cinematografico

Per visitare il castello individualmente non occorrono prenotazioni. Con il biglietto di ingresso è disponibile un Histopad in numerose lingue, anche in italiano. Orari di apertura e chiusure stagionali direttamente nel link Servizio visitatori
Gruppi necessitano di una prenotazione per un orario approssimativo di visita. Il castello non dispone di guide proprie. Richieste si possono fare direttamente tramite questo sito Richiesta servizi guida

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