• Bella Italia – Le Collezioni d’Arte Statali di Dresda celebrano l’autunno italiano insieme alla Semperoper e alla Filarmonia di Dresda
    Autunno italiano alle Collezioni d’Arte Statali di Dresda: Correggio. Commovente Umanità.

    Bella Italia – Le Collezioni d’Arte Statali di Dresda celebrano l’autunno italiano insieme alla Semperoper e alla Filarmonia di Dresda

    Dresda e l’Italia sono legate da una storia culturale secolare. Già i principi elettori di Sassonia nutrivano una grande passione per l’arte italiana e portarono a Dresda pittori, scultori e architetti provenienti dall’Italia. Ancora oggi questa influenza è tangibile nel panorama urbano e nella vita culturale: nella splendida architettura barocca, così come nelle collezioni d’arte famose in tutto il mondo e nelle tradizioni musicali. Il nome «Firenze sull’Elba», il «villaggio italiano» e il gemellaggio con Firenze, in essere dal 1978, testimoniano questo rapporto di lunga data.

    Riprendendo questa tradizione, quest’autunno le Collezioni d’arte statali di Dresda (SKD) rivolgono lo sguardo alla «Bella Italia». Oltre alla grande mostra di punta «Correggio. Commoventemente umano», numerose presentazioni ed eventi sono dedicati a diversi aspetti dell’arte e della cultura italiana.

    Inoltre, i programmi della Semperoper di Dresda e della Filarmonia di Dresda offrono numerose occasioni per scoprire o riscoprire il mondo musicale italiano.

    Bambino che regge il modello del Duomo di San Gemniano di Modena nel dipinto della Madonna di San Sebastiano di Antonio Allegri da Correggio (dettaglio), Galleria Antichi Maestri, Dresda
    Madonna di San Sebastiano, dettaglio, Duomo di San Geminiano, Modena, Antonio Allegri da Correggio, 1524, Galleria Antichi Maestri, Dresda

    ZWINGER
    «Correggio. Commovente umanità», dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, Galleria Antichi Maestri, Sempergalerie, Winkelmann Forum

    Antonio Allegri (1489–1534), noto con il nome della sua città natale, Correggio, ha lasciato un’impronta indelebile sulla pittura europea dell’età moderna grazie alla sua straordinaria gestione della luce e alla suggestiva sensualità dei suoi personaggi. Insieme a Leonardo, Raffaello e Michelangelo, è considerato uno degli artisti più importanti del suo tempo. I suoi quattro dipinti su tavola più grandi si trovano a Dresda, tra cui la Notte Santa (1528/30 circa), che per lungo tempo è stata considerata il dipinto più famoso d’Europa.

    Partendo da questa collezione unica al mondo e dal recente restauro della «Madonna di San Sebastiano», la Gemäldegalerie Alte Meister presenta la prima mostra retrospettiva completa al di fuori dell’Italia dedicata all’opera di Correggio. La mostra riunisce oltre 100 opere, tra cui importanti prestiti provenienti dal Prado, dal Louvre, dagli Uffizi e dalla National Gallery di Londra.

    CASTELLO REALE DI DRESDA
    «L’ignoto dall’Italia. Disegni del XVI secolo rivisitati»
    Dal 12 settembre 2026 al 3 gennaio 2027, Studiolo, ala rinascimentale

    Il Kupferstich-Kabinett della SKD espone disegni italiani del XVI secolo finora in gran parte sconosciuti. Attraverso 25 fogli vengono presentati i risultati di un ampio progetto di ricerca internazionale, nell’ambito del quale oltre 700 opere di questo periodo provenienti dal patrimonio del museo sono state per la prima volta analizzate e catalogate in modo sistematico.

    L’attenzione è rivolta a una selezione delle scoperte emerse da questa ricerca. Tra i pezzi forti figura «Sant’Andrea con la croce», un disegno a doppia pagina del Parmigianino (1503–1540) mai esposto al pubblico prima d’ora. Un altro caso spettacolare è quello di un disegno ricomposto a partire da diversi frammenti. Allo stesso tempo, è stato possibile identificarlo come opera di Dirck Hendricksz, detto Teodoro d’Errico (1542–1618), realizzata per la pala d’altare di una chiesa nei pressi di Napoli.

    Ad alcune opere è stata attribuita una nuova paternità, come nel caso della rappresentazione di un angelo, abbozzata con rapidi tratti di penna, dell’artista emiliano Giovanni Francesco Bezzi, detto Nosadella (ca. 1530–1571), di cui si conservano solo pochi disegni.

    80 studiosi hanno raccolto le loro scoperte in un catalogo di inventario, che nel corso dell’anno sarà pubblicato in formato digitale su arthistoricum.net – ART-Books. Tutte le opere sono consultabili nella collezione online della SKD.

    La mostra è stata finanziata da: International Music and Art Foundation (IMAF) | Il progetto di ricerca è finanziato da: The Getty Foundation, Ernst von Siemens Kunststiftung, Wolfgang Ratjen Stiftung

    ALBERTINUM
    Focus Albertinum: «L’Italia a colori. Paesaggi della fine del XIX secolo»
    Dal 1° settembre 2026 al 6 giugno 2027

    I suggestivi paesaggi italiani sono da tempo considerati fonti di ispirazione e luoghi di forza per gli artisti del Nord. Una selezione di dipinti provenienti dalla collezione dell’Albertinum offre diversi scorci su quella terra tanto agognata dai tedeschi: dalle rappresentazioni della Campagna romana di Rudolf Schuster, al tempo stesso essenziali ed espressive, al suggestivo tardo-romanticismo di Albert Rieger («Serata d’estate a Venezia»), al realismo crudo di Adolph Menzel (“Piazza d’Erbe a Verona”) fino al pittoresco motivo da cartolina del paesaggio costiero, avvolto da una foschia scintillante, di Franz Richard Unterberger.

    COLLEZIONE DEL TEATRO DI MARIONETTE, KRAFTWERK MITTE
    Uno sguardo più da vicino: le avventure di Pinocchio sul palcoscenico delle marionette
    Dal 1° ottobre 2026 al 3 gennaio 2027

    In realtà, il «monello di legno» Pinocchio avrebbe dovuto finire sul patibolo. Ma nel 1881 i lettori della rivista «Giornale per i bambini» si lamentarono di questo finale. L’autore Carlo Collodi dovette continuare a tessere la trama della storia di Pinocchio e così nacque un successo letterario mondiale. In occasione del 200° anniversario della nascita del suo creatore, la Collezione di Teatro delle marionette espone marionette e altro materiale dedicato all’eroe ingenuo e bonario, ma anche spensierato, Pinocchio.

    KULTURPALAST
    Sinfonia «Italiana» di Felix Mendelssohn Bartholdy

    La Sinfonia n. 4 in La maggiore «Italiana» di Mendelssohn trabocca di slancio e gioia di vivere. Ispirata alle danze italiane e al temperamento mediterraneo, è stata fin dall’inizio un successo che non ha perso smalto fino ad oggi. Dalia Stasevska dirige la Filarmonica di Dresda.

    Data: https://www.dresdnerphilharmonie.de/de/konzerte-tickets/konzertkalender-dresden/mendelssohn-italienische/

    SEMPEROPER DI DRESDA
    Un ballo in maschera, un cappello fiorentino, una vita dedicata all’arte e ancora più musica italiana

    Anche al Teatro dell’Opera di Dresda le composizioni italiane sono imprescindibili: con la complessa opera «Un ballo in maschera» del grande maestro dell’opera Giuseppe Verdi, la Semperoper inaugura il 4 ottobre la sua serie di prime della nuova stagione, mentre, in linea con il programma espositivo, nella «Tosca» di Giacomo Puccini risuona la straziante aria «Vissi d’arte» o Nino Rota, famoso in tutto il mondo per la colonna sonora de «Il Padrino», crea un po’ di scompiglio con un cappello da donna. A Dresda si respira ancora di più l’atmosfera di «Viva l’Opera» non solo con le opere di questi tre maestri, ma anche con quelle di Ferdinando Paer, Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo.

    Date: https://www.semperoper.de/spielplan.html

    Tutte le mostre e le iniziative sono disponibili su www.skd.museum/bella-italia.

  • 190 anni di navigazione a vapore sull’Elba
    Autunno italiano alle Collezioni d’Arte Statali di Dresda: Correggio. Commovente Umanità.

    190 anni di navigazione a vapore sull’Elba

    Zur Website

    Parata dei piroscafi della storica Flotta Bianca sull’Elba il 1° Maggio
    1836-2026
    Festeggiamo 190 anni di Flotta Bianca sull’Elba
    Nel 2026, la Compagnia di Navigazione a Vapore della Sassonia soprannominata anche Flotta Bianca, celebra 190 anni di ininterrotta navigazione sul fiume Elba.
    190 anni ne fanno cosi la flotta di piroscafi a pale più grande e antica al mondo che svolge ancora regolare servizio.
    Le sue storiche imbarcazioni invitano alle escursioni fluviali tra la Svizzera Sassone, Dresda e Meissen.

    L’anniversario fino ad oggi ha offerto un ricco programma di eventi unendo patrimonio marittimo, crociere panoramiche ed esperienze uniche per i visitatori lungo l’Elba.

    In primavera i festeggiamenti hanno preso il via con gli anniversari di ciascun piroscafo: il 2 maggio il 130° anniversario del Kurort Rathen, il 16 maggio quello del Pillnitz e il 4 luglio quello del Dresden, che quest’anno compie 100 anni.
    Ogni anniversario è stato accompagnto da una giornata a porte aperte, visite guidate e rilassanti crociere con partenza dal Terrassenufer di Dresda.
    Lo storico piroscafo Diesbar costruito nel 1884 viaggia ad oggi con la piü antica macchina a vapore a carbone ancora in uso risalente al 1841.

    Da non perdere la parata sul fiume per l’anniversario del 3 ottobre: ​​storici battelli a vapore ed eleganti imbarcazioni da diporto navigheranno in formazione sull’Elba, accompagnati dalla musica e offrendo viste mozzafiato sullo skyline di Dresda – un vibrante omaggio a 190 anni di cultura fluviale nella regione di Dresda-Elba.

    L’evento Elbzauber (La Magia dell’Elba) , spostato di data a causa dei bassi livelli d’acqua dell’Elba durante i mesi estivi, trasformerà nel 2027 con una magica serata di musica, luci e vapore il fiume in un grande palcoscenico festoso.

    ➡️ Maggiori informazioni sull’anniversario e sui battelli a vapore sassoni
  • Dresda 2026/27 – Un’esperienza unica tra arte, musica e intrattenimento vi attende  
    Autunno italiano alle Collezioni d’Arte Statali di Dresda: Correggio. Commovente Umanità.

    Dresda 2026/27 – Un’esperienza unica tra arte, musica e intrattenimento vi attende  

    Atmosfera romantica sulle rive dell’Elba – luogo ideale per una passeggiata dove il quieto scorrere del fiume incontra le luci della città sfiorando l’anima. Foto: Thomas Rötting (DML-BY)
    (di Christoph Münch, Marketing Dresden)

    L’estate a Dresda-Elbland si rivela una stagione ricca di luce, paesaggi e cultura vibrante, dove musica, arte e natura si fondono armoniosamente lungo le dolci anse del fiume Elba. Nel 2026, la città continuerà a rendere omaggio a Carl Maria von Weber e il bicennario della sua scomparsa. L’Anno Weber non è solo un invito a godersi concerti e mostre, ma anche una celebrazione del Romanticismo in tutta la sua purezza. Ripercorrete le orme del compositore passeggiando lungo le rive del fiume, attraverso parchi ombreggiati e quartieri storici, dove il tenue bagliore del tramonto e le silhouette dei campanili creano l’atmosfera che ispirò la sua musica.  

    Appena fuori città, Moritzburg si rivela come un paesaggio culturale plasmato da bellezza e immaginazione. Il fiabesco palazzo barocco si affaccia su uno specchio di tranquilli laghetti, circondato da boschi e prati. Questa armoniosa cornice ha ispirato generazioni di artisti, in particolare i membri del movimento Brücke, che hanno tratto inesauribile ispirazione da questo paesaggio naturale. Oggi, i visitatori possono combinare la visita ai palazzi con escursioni in bicicletta, giri in carrozza o piacevoli passeggiate in questo luogo unico dove arte e paesaggio si fondono armoniosamente.  

    A nord-ovest, la Strada del Vino Sassone si snoda tra vigneti baciati dal sole fino a Meissen. Qui, la rinomata maestria artigianale nella produzione di porcellana della più antica manifattura d’Europa si unisce al fascino di un pittoresco centro storico con le sue stradine strette, la Collina della Cattedrale e viste mozzafiato sul fiume. Le cantine invitano i visitatori a degustare gli eleganti vini sassoni, mentre le terrazze lungo il fiume offrono la cornice perfetta per le tiepide serate estive. Presso la tenuta Wackerbarth, i visitatori possono scoprire 190 anni di tradizione nella produzione di spumanti e brindare a questo patrimonio con un calice di squisito Sekt sassone. Gli amanti della buona cucina saranno conquistati dalla varietà e dall’eccellenza delle sue proposte culinarie.  

    In tutta la regione, l’estate è ricca di attività: i percorsi ciclabili lungo l’Elba, escursioni e arrampicate nel Parco Nazionale della Svizzera Sassone, concerti all’aperto, festival cittadini e grandi eventi sportivi, dalle maratone ai triathlon. Che desideriate esplorare tesori culturali, trovare ispirazione artistica o vivere avventure all’aria aperta, Dresda e l’Elba promettono un’estate ricca e indimenticabile.  

    Dresda si presta perfettamente anche ad essere abbinata alle altre due città culturalmente più importanti del cuore della Germania. Il “trio culturale” di Dresda, Lipsia e Weimar offre esperienze uniche e di alta qualità.  

    Scoprite gli eventi imperdibili del 2026 nella brochure in PDF o sul calendario.
    Parata dei piroscafi della storica Flotta Bianca sull’Elba il 1° Maggio
    1836-2026
    Festeggiamo 190 anni di Flotta Bianca sull’Elba
    Nel 2026, la Compagnia di Navigazione a Vapore della Sassonia celebra 190 anni di navigazione a vapore ininterrotta sul fiume Elba, diventando così la flotta di battelli a vapore a pale più grande e antica al mondo ancora in servizio regolare. Le sue storiche imbarcazioni rappresentano il punto di riferimento per i viaggi fluviali tra la Svizzera sassone, Dresda e Meissen.
     
    L’anno dell’anniversario offre un ricco programma di eventi che unisce patrimonio marittimo, crociere panoramiche ed esperienze uniche per i visitatori lungo l’Elba.
     
    I festeggiamenti iniziano in primavera con gli anniversari di ciascuna nave: il 2 maggio si celebra il 130° anniversario del Kurort Rathen, il 16 maggio quello del Pillnitz e il 4 luglio quello del Dresden, che compie 100 anni. Ogni anniversario prevede giornate a porte aperte, visite guidate e rilassanti crociere sul Canaletto con partenza dal Terrassenufer di Dresda.
     
    Dal 10 al 12 luglio, un weekend dedicato all’anniversario invita i passeggeri a bordo per godersi crociere speciali, ricevimenti festivi e una giornata a porte aperte che permette ai visitatori di esplorare la flotta da vicino. Per tutto il 2026, il programma offre anche attività creative e partecipative, tra cui un concorso fotografico annuale e un concorso di disegno a bordo per bambini, per celebrare la vita sull’Elba.
     
    La stagione culminerà il 5 settembre con Elbzauber (La Magia dell’Elba), una magica serata di musica, luci e vapore che trasformerà il fiume in un palcoscenico festoso.
     
    Imperdibile la parata per l’anniversario del 3 ottobre: ​​storici battelli a vapore ed eleganti imbarcazioni da diporto navigheranno in formazione sull’Elba, accompagnati dalla musica e offrendo viste mozzafiato sullo skyline di Dresda – un vibrante omaggio a 190 anni di cultura fluviale nella regione di Dresda-Elba.
     
    ➡️ Maggiori informazioni sull’anniversario e sui battelli a vapore sassoni
    Santa Notte – Adorazione dei pastori, Antonio da Correggio, 1530, Pinacoteca Antichi Maestri, Dresda
    Una mostra unica dedicata alle opere di Correggio a Dresda.
    dal 19 Settembre 2026
    Nel 2026/27, la Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda dedica a Correggio una straordinaria retrospettiva («Correggio. Un’umanità toccante», 19 settembre 2026 – 10 gennaio 2027), la prima grande mostra monografica sull’artista al di fuori dell’Italia. L’esposizione coincide con il completamento del restauro della celebre Madonna di San Sebastiano, che torna a splendere come fulcro del percorso espositivo.  

    Con circa sessanta dipinti conservati, l’opera di Correggio è rara e preziosa. Dresda custodisce quattro delle cinque opere presenti in Germania, tra cui la celebre Notte. Per l’occasione, quasi un terzo della sua produzione sarà riunito grazie a importanti prestiti internazionali. Le celebri Natività di Correggio dialogano inoltre con la ricca tradizione natalizia di Dresda, creando un legame suggestivo tra arte e cultura locale, particolarmente vivo nel periodo dell’Avvento.  

    Celebre per l’uso innovativo della luce, le composizioni audaci e l’intensità emotiva delle sue opere, Correggio ha rivoluzionato la pittura rinascimentale trasformando scene sacre e mitologiche in esperienze profondamente umane. Questa mostra rappresenta un’opportunità unica per riscoprire, anche per il pubblico italiano, uno dei grandi maestri dell’arte europea in un contesto d’eccezione.  

    ➡️ Informazioni dettagliate

    Ma le occasioni per visitare Dresda non finiscono qui.
    Il 2027 riserverá altri grand i eventi: dal compleanno di Beethoven alla mostra dedicata a Rubens in occasione del 450° anniversario della sua nascita, per citarne solo due.

  • Autunno italiano alle Collezioni d’Arte Statali di Dresda: Correggio. Commovente Umanità.

    Sassonia Turistica on tour – 500 anni Guerre dei Contadini

    Un viaggio storico-culturale che invita alla scoperta di Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia.

    Ben 500 anni sono trascorsi dalla tragica conclusione delle Guerre dei Contadini . Mühlhausen in Turingia ricorda questo anniversario con una mostra dal titolo “Freyheit” dedicata al “prima-durante-dopo” queste insurrezioni, iniziate qualche anno prima nella Germania sud-occidentale, con focolari di “guerra rustica” perfino nella Val di Non, a Bressanone, oltre che in Austria, Francia, Svizzera, culminando nel 1525 nella battaglia di Frankenhausen e la condanna a morte del predicatore protestante e rivoluzionario Thomas Müntzer.

    Chemitz, Dresda, Lipsia, Wittenberg, Magdeburgo, Weimar, Erfurt, Mühlhausen

    ChemnitzCapitale Europea della Cultura 2025 – conosciuta alle generazioni del dopoguerra sotto il nome Karl-Marx-Stadt, sorprende con il suo slogan “C the unseen” per la sua vivacità e lo spirito intraprendente, con i suoi tesori nascosti, tra boschi preistorici pietrificati, quartieri di epoca gugliemina tra i più belli in Germania, l’arte nello spazio urbano dove meno te lo aspetti, la ricchezza di una società industriale della prima ora in quella che fu definita “la Manchester tedesca”, dove si producevano tessuti di qualità, ma anche locomotive e macchine, città dal passato antico lungo il percorso della Via Regia, storica via commerciale medievale.

    Dresda – Residenza e capoluogo della Sassoniadetta anche “la Firenze dell’Elba” per la sua straordinaria concentrazione di importanti Collezioni d’arte di fama mondiale. Anche se non direttamente sulla Via Regia, Dresda fin dalle origini ha assunto un ruolo speciale: cresciuta su ambo le sponde nella vallata del fiume Elba, dalla fine del XV secolo comincia a trasformarsi in residenza, centro politico e culturale del Ducato di Sassonia, poi Principato Elettorale e infine Regno di Sassonia. Il pesante bombardamento del 13 febbraio 1945 colpisce soprattutto il centro storico, ma Dresda rinasce come un’ “araba fenice”, tanto da essere oggi una delle città più belle e più visitate in Germania.

    Lipsia – Atene sulla Pleisse, antica città fiera sull’incrocio di Via Regia e Via Imperiale. Da sempre caratterizzata da uno spirito libertino, internazionale, luogo di scambio, di cultura, dall’anima borghese, sede di una delle antiche università d’Europa fondata nel 1409 nel cuore della città dove ancora oggi ha sede, dalla fine del XV secolo città fiera, prima fiera campionaria del mondo . Qui sono nate numerose case editrici e di editoria musicale, qui grandi nomi della musica hanno lasciato la loro impronta, a Lipsia ha preso inizio il 9 ottobre 1989 alle 18:35 la marcia pacifica che condusse infine alla caduta del muro di Berlino.

  • Scopri Chemnitz: 5 + 1 Cose da Non Perdere
    Autunno italiano alle Collezioni d’Arte Statali di Dresda: Correggio. Commovente Umanità.

    Scopri Chemnitz: 5 + 1 Cose da Non Perdere

    5 + 1 attrazioni da non perdere passeggiando nel centro di Chemnitz

    Chemnitz, capitale europea della cultura 2025 tra storia e rinnovamento: sculture monumentali, segnali luminosi colorati e interventi artistici caratterizzano il paesaggio urbano e invitano a scoprire le opere d’arte durante una passeggiata. A piedi è possibile esplorare le diverse opere e scoprire come Karl Marx e l’arte urbana, le reliquie socialiste e le reinterpretazioni giocose si incontrano. L’arte diventa specchio dei dibattiti sociali, segno di cambiamento e identità. Un tour della città tra cultura della memoria e visione del futuro: un invito a scoprire Chemnitz.

    1. Simbolo di Chemnitz: il monumento Karl Marx (1971)

    Il 9 ottobre 1971 fu inaugurato a Karl-Marx-Stadt (oggi Chemnitz) un monumento che era al tempo stesso simbolo e dichiarazione: alto sette metri, pesante 40 tonnellate, progettato dallo scultore sovietico Lev Kerbel, fuso a Leningrado e montato nella DDR. Dopo la caduta del muro se ne discusse la demolizione. Fu solo grazie all’interesse internazionale che si salvò.

    Oggi è il simbolo di Chemnitz, un’attrazione turistica e un argomento di vendita: Karl Marx è il best seller della cultura della memoria.

    2. Arte e rinfresco: la nuova fontana del mercato (2022)

    La nuova fontana del mercato di Chemnitz, realizzata da Daniel Widrig, è più di un semplice gioco d’acqua: è una riflessione artistica sulla città, la comunità e l’identità. Quattro elementi circolari, astratti e figurativi allo stesso tempo, ricordano gruppi di persone o parti di macchine.
    I loro riflessi nell’acqua sfidano la percezione. La fontana diventa così un’installazione che simboleggia l’apertura, la diversità e il dialogo, un segno di una Chemnitz moderna e riflessiva.

    3. Visita dal Polo Sud: “Colonia di pinguini” (2004)

    Vi sareste mai aspettati di incontrare 14 simpatici pinguini imperatori nel centro di Chemnitz? Dal 2004 vivono a Chemnitz, un saluto scultoreo dell’artista Peter Kallfels. I pinguini sembrano essersi orientati lungo un immaginario meridiano che conduce direttamente alla loro terra natale.

    Il meridiano orientale 12°55’11” infatti passa esattamente lungo la Innere Klosterstrasse (via del monastero interna) collegando Chemnitz con l’Antartide dopo oltre 15mila chilometri, proprio laddove incontra una delle più grandi colonie di pinguini imperiali.
    Il pavimento intorno ai pinguini è stato successivamente ridipinto e improvvisamente si rivela una sorprendente somiglianza: il profilo dell’Antartide corrisponde a quello della città di Chemnitz. Un gioco tra geografia e arte che solleva interrogativi sul simbolismo e l’origine di questi insoliti visitatori e crea un momento di sorpresa e un sorriso tra i passanti di ogni età.

    4. Una scalinata a colori stile LEGO (2024)

    “Dare più colore alla città”, questa era l’idea dell’iniziativa “Buntmacher:innen” (iniziativa dei coloratori), quando hanno colorato la più grande scalinata del centro di Chemnitz nel corso della preparazione dell’anno dedicato alla Capitale Europe della Cultura 2025. La scalinata, soprannominata “scalinata LEGO” a pochi passi dal cuore storico di Chemnitz, un poco nascosta tra due edifici all’inizio della Dresdner Strasse, risplende in varie tonalità di colore e vuole rappresentare la molteciplità dei cittadini di Chemnitz provenienti da tutte le parti del mondo.

    5. Un coniglio dorato in mezzo alla strada (2018)

    Improvvisamente e inaspettatamente ti imbatti in un conglio dorato in mezzo alla strada!
    La scultura è stata realizzata nel 2018 nell’ambito del progetto “Goldener Hase” (Coniglio dorato) e realizzato dall’artista Ottmar Hörl. Ricorda il famoso artista e grafico di Chemnitz Karl Schmidt-Rottluff, considerato il cofondatore del gruppo artistico “Brücke” e nato proprio a Chemnitz.
    Il coniglio è un simbolo che Schmidt-Rottluff ha spesso utilizzato nelle sue opere. Il colore dorato rappresenta stima e attenzione. La scultura vuole sottolineare l’importanza dell’arte e della cultura nello spazio pubblico e fa parte di una serie di iniziative artistiche con cui Chemnitz rafforza la propria identità culturale.

    + 1. tanti lampioni colorati per dare più colore alla città (2023)

    Nel vicolo che conduce dal viale di circonvallazione alla piazza del mercato con i suoi due municipi sono stati appesi 35 paralumi colorati di diverse dimensioni. L’ingresso colorato al mercato è anche un ottimo soggetto fotografico nelle ore serali.
    Un’altra iniziativa per riqualificare il centro città e renderlo più attraente per visitatori e cittadini.